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domenica 12 ottobre 2014

Se la Chiesa si chiude, si ammala



vaticanit - italiano has uploaded Papa Francesco: se la Chiesa si chiude, si ammala
Papa Francesco: se la Chiesa si chiude, si ammala
vaticanit - italiano
“Il banchetto dei doni del Signore è universale, per tutti. A tutti è data la possibilità di rispondere alla sua chiamata”. E questo “ci induce a vincere l’abitudine di collocarci comodamente al centro, come facevano i capi dei sacerdoti e i farisei, per aprirci alle periferie, riconoscendo che anche chi sta ai margini, chi è rigettato e disprezzato dalla società è oggetto della generosità di Dio”. Così Papa Francesco, prima della preghiera dell’Angelus, ha commentato la parabola del Gesù dell’invito al banchetto di nozze, inserita nel vangelo domenicale.
Tutti siamo chiamati a non ridurre il Regno di Dio nei confini della “chiesetta”, ha aggiunto il Papa, perché non serve, ma a dilatare la Chiesa al ...

sabato 28 dicembre 2013

Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO A)




Antifona d'ingresso
I pastori si avviarono in fretta
e trovarono Maria e Giuseppe,
e il Bambino deposto nella mangiatoia. (Lc 2,16)

PRIMA LETTURA (Sir 3, 3-7.14-17)
Chi teme il Signore onora i genitori.
Dal libro del Siràcide

Il Signore ha glorificato il padre al di sopra dei figli
e ha stabilito il diritto della madre sulla prole.
Chi onora il padre espìa i peccati e li eviterà
e la sua preghiera quotidiana sarà esaudita.

Chi onora sua madre è come chi accumula tesori.
Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli
e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.
Chi glorifica il padre vivrà a lungo,
chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre.

Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
non contristarlo durante la sua vita.

Sii indulgente, anche se perde il senno,
e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore.
L’opera buona verso il padre non sarà dimenticata,
otterrà il perdono dei peccati, rinnoverà la tua casa. 


Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 127)
Rit: Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!

SECONDA LETTURA (Col 3,12-21)
Vita familiare cristiana, secondo il comandamento dell’amore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési 

Fratelli, scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. 
Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore. Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Col 3,15.16)
Alleluia, alleluia.

La pace di Cristo regni nei vostri cuori;
la parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza.
Alleluia.

VANGELO (Mt 2,13-15.19-23)
Prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto.
Dal Vangelo secondo Matteo

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». 
Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli

C – Fratelli e sorelle, nascendo nella Santa Famiglia, Gesù ha santificato ogni famiglia, rendendola santuario del “Dio-Comunione”. Ci rivolgiamo con fiducia a Colui che ama tutte le famiglie, ne conosce le gioie e le fatiche ed opera per trasformare ogni famiglia in una Chiesa domestica e la parrocchia in una famiglia di famiglie.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Rinnova le nostre famiglie, Signore.
  1. Per la Chiesa: illumini con il Vangelo la centralità della famiglia e l’urgenza della sfida educativa. Preghiamo.
  2. Per quanti amministrano la cosa pubblica: promuovano leggi giuste e sagge nel promuovere e difendere la dignità di ogni famiglia, specialmente delle più indigenti. Preghiamo.
  3. Per i coniugi cristiani: la loro testimonianza d’amore riveli il volto amorevole della Chiesa, sposa di Cristo. Preghiamo.
  4. Per le famiglie in crisi: nella riscoperta della fede, facciano esperienza di perdono reciproco e di nuova speranza. Preghiamo.
  5. Per le famiglie particolarmente provate dalla pesante crisi economica che attraversa anche le nostre nazioni: coloro che amministrano la cosa pubblica trovino soluzioni concrete e sollecite per far fronte alla fame dei poveri. Preghiamo.
  6. Per i giovani: non cedano al timore del “per sempre” e allo scoraggiamento di fronte ai tanti fallimenti familiari. Preghiamo.
  7. Per i fidanzati: si lascino “sedurre” e guidare dall’amore di Maria e Giuseppe che hanno dato una degna famiglia al Figlio di Dio. Preghiamo.
  8. Per le famiglie che sono costrette a fare l’esperienza della migrazione, della fuga dalla propria patria: sentano la consolazione della santa Famiglia di Nazareth, “esperta nel patire”, e trovino accoglienza e solidarietà nei fratelli che li ospitano. Preghiamo.
  9. Per la nostra Comunità parrocchiale: riconoscendosi Famiglia dei figli di Dio promuova al suo interno dialogo, accettazione reciproca, aiuto disinteressato, servizio gioioso. Preghiamo.
C – Noi ti lodiamo e ti benediciamo, o Padre, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra.
Fa’ che mediante il tuo Figlio Gesù Cristo, nato da Donna per opera dello Spirito Santo, ogni famiglia diventi un vero santuario della vita e dell’amore per le generazioni che sempre si rinnovano.
Fa’ che il tuo Spirito orienti i pensieri e le opere dei coniugi al bene della loro famiglia e di tutte le famiglie del mondo.
Fa’ che i figli trovino nella comunità domestica un forte sostegno per la loro crescita umana e cristiana.
Fa’ che l'amore, consacrato dal vincolo del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi.
Concedi alla tua Chiesa di compiere la sua missione per la famiglia e con la famiglia in tutte le nazioni della terra.
Per Cristo nostro Signore.   T - Amen.

sabato 21 dicembre 2013

Domenica 22 dicembre 2013


    IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)



PRIMA LETTURA (Is 7,10-14)
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.
Dal libro del profeta Isaìa

In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 23)Rit: Ecco, viene il Signore, re della gloria.
Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

SECONDA LETTURA (Rm 1,1-7)
Gesù Cristo, dal seme di Davide, Figlio di Dio.
Dalla lettera ai Romani
Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 1,23)
Alleluia, alleluia.


Ecco la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele: “Dio con noi”.

Alleluia.

VANGELO (Mt 1,18-24)
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.
Dal Vangelo secondo Matteo

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Parola del Signore

PREGHIERA DEI FEDELI
C – Fratelli e sorelle, uniti nell’attesa del Natale con Maria Vergine, Giuseppe, gli antichi profeti e tutti gli umili di cuore, invochiamo Dio, perché compia le speranze che salgono a lui dalla Chiesa e dall’umanità.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
In te speriamo, Signore: ascoltaci!
1.       Per la Chiesa di Cristo: sia il segno della presenza dell’Emmanuele in mezzo agli uomini che si manifesta come evento di riconciliazione con tutta l’umanità; preghiamo.
2.       Per tutti i cristiani: sappiano accogliere con fede l’umile segno dell’incarnazione divina così che il fanciullo che nasce dalla Vergine possa risplendere come luce che splende in mezzo alle tenebre fitte dell’errore; preghiamo.
3.       Per coloro che soffrono il dramma della crisi economica: in questi giorni non si lascino prendere dallo scoraggiamento dinanzi allo spreco di chi ha il cuore chiuso, ma sappiano guardare all’essenziale, ovvero al Cristo che viene per saziare la fame dei poveri e dare speranza nuova ai cuori afflitti; preghiamo.
4.       Per questa nostra Comunità parrocchiale: accogliendo il Signore che vince l’incertezza e l’angoscia, sia capace di consegnare al mondo in occasione del Natale i valori della verità completa, della convivenza riconciliata e della pace tanto desiderata; preghiamo.
5.       Per noi, qui riuniti: l’umiltà, l’obbedienza e la fedeltà di san Giuseppe ci aiutino ad incarnare la Parola nella nostra vita e siano il modello di ogni vero cristiano; preghiamo.
C – Accogli, o Padre, le nostre suppliche per l’intercessione di Maria santissima, di san Giuseppe e di tutti coloro che ci hanno preceduto nell’attesa della salvezza; donaci la sapienza del tuo Spirito, per riconoscere i segni della continua venuta di Cristo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.   T - Amen.