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Parola di Dio, Bibbia e Vangelo con commenti, Brani da documenti della Chiesa Cattolica.
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sabato 3 settembre 2016
Focolari in terra santa
giovedì 23 giugno 2016
Una Madonna sul Muro
DAL MONDO
PATRIARCATO LATINO DI GERUSALEMME
Nostra Signora che fa cadere i muri: una icona della resistenza cristianaPreghiera a Nostra Signora che fa cadere i muri
Santa Madre di Dio
Ti invochiamo come Madre della Chiesa
Madre di tutti i cristiani che soffrono.
Ti supplichiamo, per la tua ardente intercessione,
di far cadere questo muro,
i muri dei nostri cuori,
e tutti i muri che generano odio, violenza, paura e indifferenza,
tra gli uomini e i popoli.
Tu, il cui Fiat ha schiacciato l’antico serpente,
raccoglici e tienici uniti sotto il tuo mantello verginale,
proteggici da ogni male,
e apri per sempre nelle nostre vite la porta della Speranza.
Fa nascere in noi e nel mondo intero,
la civiltà dell’Amore scaturita dalla Croce e dalla Resurrezione del tuo Divin Figlio,
Gesù Cristo, nostro Salvatore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
sabato 4 giugno 2016
sabato 7 maggio 2016
sabato 30 aprile 2016
I mosaici del transetto della Basilica della Natività di Betlemme
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Tommaso
martedì 15 marzo 2016
Pellegrinaggio Quaresimale alla Flagellazione
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martedì 23 febbraio 2016
22 Febbraio Cattedra di San Pietro
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lunedì 15 febbraio 2016
martedì 24 novembre 2015
Prima domenica d'avvento 2015 con il parroco di Tiberiade
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lunedì 5 gennaio 2015
EPIFANIA DEL SIGNORE Martedì 6 Gennaio 2014
EPIFANIA DEL SIGNORE
Martedì 6 Gennaio 2014
«Per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero»
| Betlemme, interno della Grotta del Campo dei Pastori |
| La Betlemme moderna è vicina al campo dei pastori, nel 1980 molto isolato |
Celebriamo oggi la
solennità dell’Epifania del Signore: Gesù si manifesta a tutte le genti e il
mondo intero, rappresentato dai Magi, lo adora e lo riconosce quale
Re-Dio-Uomo.
Egli è la
“Stella” che guida tutti i popoli, portatrice di gioia, che spinge alla ricerca
ed alla testimonianza. Ma la
Stella indica anche una strada rischiosa: il viaggio dei Magi
è, infatti, l’emblema della vita cristiana intesa come distacco, sequela e
ricerca. I Magi sono simbolo di tutti i popoli della terra che cercano Dio.
Nutriti dalla
Sapienza del Verbo incarnato chiediamo il dono di saper riconoscere le “stelle”
che l’Emmanuele, il Dio-con-noi, pone sul nostro cammino per condurci sempre
più a Lui.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
G – Il profeta
Isaia ci rivolge un invito di speranza nella certezza della presenza del
Signore, che sarà riconosciuta da tutti i popoli. Infatti, tutte le genti sono
chiamate a condividere la gloria di Dio rivelata in Gesù: lui è il vero re di
Gerusalemme che i Magi hanno cercato e sono venuti ad adorare e a riconoscere
come la luce delle genti. Noi siamo chiamati a seguire il loro esempio!
PRIMA LETTURA: Is
60,1-6
La gloria del Signore brilla sopra di te.
GLORIA DI GERUSALEMME
Splendore di Gerusalemme
1 Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
2Poiché, ECCO
, la tenebra ricopre la terra,
nebbia fitta avvolge i popoli;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
3Cammineranno le genti alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
4Alza gli occhi intorno e guarda:
tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano,
le tue figlie sono portate in braccio.
5Allora guarderai e sarai raggiante,
palpiterà e si dilaterà il tuo cuore,
perché l'abbondanza del mare si riverserà su di te,
verrà a te la ricchezza delle genti.
6Uno stuolo di cammelli ti invaderà,
dromedari di Madian e di Efa,
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso
e proclamando le glorie del Signore.
la gloria del Signore brilla sopra di te.
2Poiché, ECCO
, la tenebra ricopre la terra,nebbia fitta avvolge i popoli;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
3Cammineranno le genti alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
4Alza gli occhi intorno e guarda:
tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano,
le tue figlie sono portate in braccio.
5Allora guarderai e sarai raggiante,
palpiterà e si dilaterà il tuo cuore,
perché l'abbondanza del mare si riverserà su di te,
verrà a te la ricchezza delle genti.
6Uno stuolo di cammelli ti invaderà,
dromedari di Madian e di Efa,
tutti verranno da Saba, portando oro e incenso
e proclamando le glorie del Signore.
SALMO RESPONSORIALE: dal Salmo 71
Rit. Ti adoreranno, Signore,
tutti i popoli della terra.
O Dio, affida al
re il tuo diritto,
al figlio di re
la tua giustizia;
egli giudichi il
tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri
secondo il diritto.
Nei suoi giorni
fiorisca il giusto e abbondi la pace,
finché non si
spenga la luna.
E dòmini da mare
a mare,
dal fiume sino
ai confini della terra.
I re di Tarsis e
delle isole portino tributi,
i re di Saba e
di Seba offrano doni.
Tutti i re si
prostrino a lui, / lo servano tutte le genti.
Perché egli
libererà il misero che invoca
e il povero che
non trova aiuto.
Abbia pietà del
debole e del misero
e salvi la vita
dei miseri.
SECONDA LETTURA: Ef
3,2-3a.5-6
Ora è stato rivelato che tutte le genti sono
chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità.
Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro FAVORE: per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero.
Esso non è stato manifestato agli uomini delle PRECEDENTI generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo.
CANTO AL VANGELO: cfr. Mt
2,2
Alleluia, alleluia.
Abbiamo visto la
sua stella in oriente
e siamo venuti
per adorare il Signore
Alleluia.
VANGELO: Mt 2,1-12
Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.
Dal Vangelo secondo Matteo
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al TEMPO
del re Erode, ECCO
, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: "E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città PRINCIPALI
di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele"».
del re Erode, ECCO
, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: "E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città PRINCIPALI
di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele"».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.
ANNUNZIO DEL GIORNO DELLA PASQUA
Dopo la proclamazione del Vangelo, il Celebrante o
il Diacono o un cantore, può dare l'annunzio del giorno della Pasqua.
Fratelli
carissimi, la gloria del Signore si è manifestata e sempre si manifesterà in
mezzo a noi fino al suo ritorno.
Nei ritmi e
nelle vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri della salvezza.
Centro di tutto
l’anno liturgico è il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto, che
culminerà nella Domenica di Pasqua il 5 aprile.
In ogni
Domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende presente questo grande
evento nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte.
Dalla Pasqua
scaturiscono tutti i giorni santi:
Le Ceneri,
inizio della Quaresima, il 18 febbraio.
L’Ascensione del
Signore, il 17 maggio.
La Pentecoste,
il 24 maggio.
La prima
Domenica di Avvento, il 29 novembre.
Anche nelle
feste della santa Madre di Dio, degli apostoli, dei santi e nella
commemorazione dei fedeli defunti, la Chiesa pellegrina sulla terra proclama la
Pasqua del suo Signore.
A Cristo che
era, che è e che viene, Signore del tempo e della storia, lode perenne nei
secoli dei secoli. T – Amen.
PROFESSIONE DI FEDE
PREGHIERA DEI FEDELI
C - Cari fratelli e sorelle, nella chiamata dei Magi a Betlemme, Dio ha
manifestato le primizie della vocazione di tutti i popoli alla fede. Nella
consapevolezza di questo grande dono innalziamo la nostra comune preghiera.
L - Preghiamo
insieme cantando:
O Signore, che ci hai
chiamati alla fede,
ti preghiamo: ascoltaci!
ti preghiamo: ascoltaci!
- Per le
Chiese d’Oriente e di Occidente, perché crescano insieme e si aiutino come
Chiese sorelle, nel comune intento di educare nuove generazioni di
discepoli e apostoli del Vangelo, preghiamo.
- Per i
pastori del popolo di Dio e i loro collaboratori, perché a imitazione
della Vergine Madre manifestino ai vicini e ai lontani Cristo vera luce
del mondo, preghiamo.
- Per la
città di Gerusalemme e per tutta la Terra Santa, perché la luce della pace
rischiari il buio della violenza e della guerra, preghiamo.
- Per gli
uomini della cultura e della ricerca scientifica, perché sappiano
riconoscere i segni di Dio nella creazione e come i santi Magi si aprano
al dono della verità tutta intera, preghiamo.
- Per quanti
non si rassegnano a seguire le lusinghe di questo mondo e sono alla
ricerca di un senso nella vita, perché possano incontrare dei veri
testimoni della fede, capaci di diventare la stella che li conduce a
Cristo, preghiamo.
- Per tutti i
migranti, specialmente quelli che raggiungono le nostre coste in situazioni
di grande precarietà, perché possano trovare la nostra accoglienza e la
nostra solidarietà, preghiamo.
- Per tutti
gli uomini di buona volontà appartenenti ai diversi popoli della terra,
perché, toccati dalla grazia che il Signore offre a ogni vivente e
ispirati dal nostro esempio, giungano alla conoscenza della piena verità,
preghiamo.
C - Accogli, o
Padre, le nostre invocazioni anche a nome di coloro che ti cercano senza
saperlo, e fa’ che tutti riconoscano nella manifestazione del tuo Figlio la salvezza
offerta ad ogni uomo. Per Cristo nostro Signore. T
- Amen.
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Rivelazione,
Saba,
San Giorgio di Nogaro,
scribi
venerdì 2 gennaio 2015
II domenica dopo Natale 4 gennaio 2015
La Liturgia di Domenica 4 Gennaio 2015
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II DOMENICA DOPO NATALE
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II DOMENICA DOPO NATALE
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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco
Colore liturgico: Bianco
Antifona d'ingresso
Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa,
mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
il tuo Verbo onnipotente, o Signore,
è sceso dal cielo, dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15)
Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa,
mentre la notte giungeva a metà del suo corso,
il tuo Verbo onnipotente, o Signore,
è sceso dal cielo, dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15)
Colletta
Padre di eterna gloria,
che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati
prima della creazione del mondo
e in lui, sapienza incarnata,
sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda,
illuminaci con il tuo Spirito,
perché accogliendo il mistero del tuo amore,
pregustiamo la gioia che ci attende,
come figli ed eredi del regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Padre di eterna gloria,
che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati
prima della creazione del mondo
e in lui, sapienza incarnata,
sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda,
illuminaci con il tuo Spirito,
perché accogliendo il mistero del tuo amore,
pregustiamo la gioia che ci attende,
come figli ed eredi del regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (Sir 24,1-4.12-16)
La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.
La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.
Dal libro del Siràcide
La sapienza fa il proprio elogio,
in Dio trova il proprio vanto,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
in mezzo al suo popolo viene esaltata,
nella santa assemblea viene ammirata,
nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
«Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele,
affonda le tue radici tra i miei eletti” .
Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta l’eternità non verrò meno.
Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità,
nell’assemblea dei santi ho preso dimora».
Parola di Dio
La sapienza fa il proprio elogio,
in Dio trova il proprio vanto,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
in mezzo al suo popolo viene esaltata,
nella santa assemblea viene ammirata,
nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
«Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele,
affonda le tue radici tra i miei eletti” .
Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta l’eternità non verrò meno.
Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità,
nell’assemblea dei santi ho preso dimora».
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 147)
Rit: Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.
Rit: Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.
Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
SECONDA LETTURA (Ef 1,3-6.15-18)
Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.
Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.
Parola di Dio
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (1 Tim 3,16)
Alleluia, alleluia.
Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti;
gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.
Alleluia.
Alleluia, alleluia.
Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti;
gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.
Alleluia.
VANGELO (Gv 1,1-18)
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.
Parola del Signore.
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.
Parola del Signore.
PREGHIERA
DEI FEDELI
C – Fratelli e
sorelle, in Cristo Gesù, Figlio di Dio fatto uomo, possiamo accostarci al Padre
con lo Spirito dei figli, per chiedergli di riversare sulla Chiesa e sul mondo
l’abbondanza delle sue benedizioni.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Signore, nostra pace, ascoltaci!
- Per la santa Chiesa, perché imitando
la povertà e lo spirito di servizio del suo Signore, annunzi a tutti che
il regno di Dio è in mezzo a noi, preghiamo.
- Per il mondo intero, perché la pace
sia anteposta a qualsiasi interesse di parte e venga costruita ogni giorno
con l’apporto instancabile dei singoli e delle comunità, preghiamo.
- Per gli sposi cristiani, perché dal
Natale di Cristo traggano ispirazione ad accogliersi e servirsi l’un
l’altro con onore e amore, preghiamo.
- Per coloro che soffrono nel corpo e
nello spirito, perché avvertano nel nostro aiuto fraterno la presenza del
Signore che ha fatto sue tutte le nostre gioie e infermità, preghiamo.
- Per noi che celebriamo questa
Eucaristia nel gaudio del Natale, perché riscopriamo in essa la più
intensa comunione con il Signore e l’invito urgente a servirlo nella
persona dei poveri, preghiamo.
C – O
Padre, che nel volto umano del tuo Figlio dimostri quanto ci sei vicino e
fedele, donaci occhi e cuore nuovi, perché sappiamo riconoscerlo e accoglierlo
in ognuno dei nostri fratelli. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. T
- Amen.
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