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Parola di Dio, Bibbia e Vangelo con commenti, Brani da documenti della Chiesa Cattolica.
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mercoledì 12 febbraio 2014
L'Eucaristia deve coinvolgerci in profondità.
mercoledì 20 novembre 2013
la confessione
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domenica 20 ottobre 2013
Angelus della domenica 20 ottobre 2013
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lunedì 14 ottobre 2013
Giona per Papa Francesco
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domenica 13 ottobre 2013
Maria "è la madre che con pazienza e tenerezza ci porta a Dio
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Il Papa: no ai "cristiani di vetrina", sporchiamoci le mani
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Maria "è la madre che con pazienza e tenerezza ci porta a Dio perché Egli sciolga i nodi della nostra anima con la sua misericordia di Padre". Papa Francesco ha parlato così della fede della Vergine, capace con il suo "sì" di sciogliere il nodo del peccato, dell'antica disobbedienza, nella catechesi sulle sette tappe dolorose della vita di Maria, tenuta in Piazza San Pietro sabato pomeriggio, accanto alla Statua della Madonna di Fatima, eccezionalmente in Vaticano per la giornata mariana dell'Anno della Fede. Al suo arrivo in Vaticano, anche il Papa emerito Benedetto XVI ha potuto pregare davanti all'icona. Il 13 ottobre 1917 la "Bianca Signora" apparve ai pastorelli Francisco, Giacinta e Lucia, e da ...
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Mulieris Digntatem
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giovedì 3 ottobre 2013
Accettare i peccatori
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domenica 15 settembre 2013
La misericordia non è buonismo
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domenica 9 giugno 2013
La misericordia di Dio
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giovedì 18 ottobre 2012
Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti
XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)
PRIMA LETTURA (Is 53,10-11)
Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza.
Dal libro del profeta Isaìa
Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori.
Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione,
vedrà una discendenza, vivrà a lungo,
si compirà per mezzo suo la volontà del Signore.
Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce
e si sazierà della sua conoscenza;
il giusto mio servo giustificherà molti,
egli si addosserà le loro iniquità.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 32)
Rit: Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.
Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.
Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.
L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.
SECONDA LETTURA (Eb 4,14-16)
Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia.
Dalla lettera agli Ebrei
Fratelli, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede.
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Mc 10,45)
Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Alleluia.
VANGELO (Mc 10,35-45)
Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».
Parola del Signore.
PREGHIERA DEI FEDELI
C – Fratelli e
sorelle, troppe persone, che hanno grandi posti di responsabilità e detengono
nelle loro mani grande potere e grandi ricchezze, si lasciano guidare dalla
superbia, da un’ingordigia senza limiti. Preghiamo perché giungano presto tempi
nei quali il potere sia attribuito a uomini competenti ed onesti, che cerchino
in tutto il bene comune. E preghiamo anche per le Comunità cristiane, perché
prevalga in esse lo spirito del servizio.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Padre, sia fatta la tua volontà.
1.
Per
i nostri fratelli cristiani che in questo nostro Paese e in tante parti del
mondo subiscono persecuzioni a causa della loro fede e del loro impegno di
discepoli di Gesù. Chiediamo a Dio più unione nella Chiesa universale a favore
delle Comunità cristiane più povere e più esposte a maltrattamenti e pericoli.
Preghiamo.
2.
Per
la pace nel mondo e per la giustizia che ne è la condizione. Chiediamo a Dio la
fine di ogni prepotenza e dominio oppressivo e il coraggio di fare la nostra
parte perché si compia il suo disegno di salvezza. Preghiamo.
3.
Presentiamo
a Dio il nostro desiderio di essere fedeli discepoli di Gesù, suo Figlio e
nostro Maestro. Domandiamogli di sostenerci quando ci viene chiesto di seguirLo
sulle strade difficili del sacrificio, perché la nostra fedèltà non venga meno.
Preghiamo.
4.
Invochiamo
dal Padre la serenità nei rapporti entro le nostre famiglie, l’ascolto e il
rispetto reciproco. Egli ci difenda dalla tentazione di imporre i nostri gusti
e le nostre preferenze agli altri. Ci faccia scoprire che le diversità, vissute
nell’amore, possono farci crescere verso un’umanità più ricca e squisita.
Preghiamo.
5.
Per
tutti i missionari, sacerdoti, consacrati e laici. La celebrazione della
giornata missionaria mondiale in questo anno della fede renda sensibili e
attenti tutti i cristiani al loro grande impegno a favore dei popoli più poveri
e disagiati, specialmente attraverso il sostegno spirituale e materiale
nell’annuncio del Vangelo. Preghiamo.
6.
Innalziamo
a Dio la nostra preghiera per la nostra Parrocchia, per gli operatori
pastorali, le associazioni e per tutte le persone che hanno la responsabilità
di un servizio. Sia Gesù, la sua Parola e il suo esempio, la forza che ci tiene
uniti e ci sostiene anche nei momenti di tensione, incomprensione e delusione.
Preghiamo.
C – Padre, fonte della comunione e della pace
e unica speranza di salvezza per l’umanità lacerata e sofferente, dona anche a
noi lo Spirito che ha animato il Signore Gesù, il tuo Figlio che si è fatto
nostro servo e per la nostra salvezza ha donato la sua vita. Egli vive e regna
accanto a te, per tutti i secoli dei secoli.
T - Amen.
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Zebedeo
sabato 21 luglio 2012
San Zorz11: Denver
San Zorz11: Denver: Cosa facciamo dopo la strage di Denver se il mondo, gli USA, i genitori non cambiano? Perchè tutte le categorie umane c'erano in quella sal...
giovedì 28 giugno 2012
Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum»
XIII DOMENICA DEL
TEMPO ORDINARIO (ANNO B)PRIMA LETTURA (Sap 1,13-15; 2,23-24)
Per l’invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo.
Dal libro della Sapienza
Dio non ha creato la morte
e non gode per la rovina dei viventi.
Egli infatti ha creato tutte le cose perché esistano;
le creature del mondo sono portatrici di salvezza,
in esse non c’è veleno di morte,
né il regno dei morti è sulla terra.
La giustizia infatti è immortale.
Sì, Dio ha creato l’uomo per l’incorruttibilità,
lo ha fatto immagine della propria natura.
Ma per l’invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo
e ne fanno esperienza coloro che le appartengono.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 29)
Rit: Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato.
Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.
Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.
Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
della sua santità celebrate il ricordo,
perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera ospite è il pianto
e al mattino la gioia.
Ascolta, Signore, abbi pietà di me,
Signore, vieni in mio aiuto!
Hai mutato il mio lamento in danza,
Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.
SECONDA LETTURA (2Cor 8,7.9.13-15)
La vostra abbondanza supplisca all’indigenza dei fratelli poveri.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, come siete ricchi in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella conoscenza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamo insegnato, così siate larghi anche in quest’opera generosa.
Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
Non si tratta di mettere in difficoltà voi per sollevare gli altri, ma che vi sia uguaglianza. Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perché anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto: «Colui che raccolse molto non abbondò e colui che raccolse poco non ebbe di meno».
Parola di Dio
Canto al Vangelo (Cf 2Tm 1,10)
Alleluia, alleluia.
Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte
e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.
Alleluia.
VANGELO (Mc 5,21-43)
Fanciulla, io ti dico: Àlzati!
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.
Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.
E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male».
Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.
Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.
Parola del Signore
PREGHIERA
DEI FEDELI
C – Fratelli e
sorelle, stimolati dalla Parola di vita che abbiamo ascoltato e spezzato,
presentiamo le nostre invocazioni al Padre con uno sguardo attento verso le
necessità dei fratelli del mondo intero.
L - Preghiamo insieme e diciamo:
Signore della vita, ascoltaci!
1.
Perché
la Chiesa proclami il Vangelo ad ogni creatura e renda testimonianza al Dio
della vita mediante la fede nella risurrezione. Preghiamo.
2.
Perché
sappiamo leggere i segni del tempo e siamo disposti a condividere i nostri
beni con coloro che sono nel bisogno. Preghiamo.
3.
Perché
coloro che hanno responsabilità in ambito pubblico sappiano operare per il
bene di tutti. Preghiamo.
4.
Perché
sappiamo prenderci cura degli ammalati e delle persone che soffrono la
solitudine. Preghiamo.
5.
Perché
sappiamo dimostrare la nostra solidarietà e condivisione a coloro che si
confrontano da vicino con la realtà della morte. Preghiamo.
6.
Perché
gli studenti ancora impegnati con gli esami possano superare la prova e
prepararsi nel miglior modo possibile ad affrontare la vita. Preghiamo.
7.
Perché
quanti si rendono complici, a ogni livello, dell’aborto, dell’eutanasia, della
prostituzione, dello spaccio di stupefacenti e di ogni forma di distruzione
della vita, trovino la via della conversione. Preghiamo.
8.
Perché
il riposo estivo e il divertimento non divengano occasione per mettere in
serio pericolo la vita propria e altrui, ma diventino esperienza di ristoro e
di maturazione nella fede. Preghiamo.
9.
Perché
la coscienza delle risorse limitate della terra e l'evidenza di fenomeni nocivi
alla vita stimolino scelte e azioni responsabili verso la natura. Preghiamo.
C – O Padre, ascolta il grido dei tuoi figli
che si eleva a te e fa’ che questo nostro mondo, apparentemente votato alla
morte, sappia scorgere in ogni istante la luce pasquale che si irradia a noi
dal tuo Figlio unigenito, vincitore del peccato e della morte. Egli vive e
regna nei secoli dei secoli. T - Amen.
domenica 3 giugno 2012
Riflessione di S. Giovanni di Dio
“Se guardassimo alla misericordia di Dio, non cesseremo mai di fare
il bene tutte le volte che se ne offre la possibilità. Infatti quando,
per amor di Dio, passiamo ai poveri ciò che egli stesso ha dato a noi,
ci promette il centuplo nella beatitudine eterna.”
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