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lunedì 23 maggio 2016

Preghiera spirituale il 24 maggio con i cinesi riuniti al SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE AIUTO DEI CRISTIANI

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Ieri, domenica 22 maggio, al termine della preghiera mariana dell’Angelus, il Santo Padre Francesco ha ricordato la prossima festa di Maria “Aiuto dei Cristiani”, particolarmente venerata in Cina. Queste le parole del Papa: “Martedì, 24 maggio, ci uniremo spiritualmente ai fedeli cattolici in Cina, che in quel giorno celebrano con particolare devozione la memoria della Beata Vergine Maria “Aiuto dei Cristiani”, venerata nel santuario di Sheshan a Shanghai. Chiediamo a Maria di donare ai suoi figli in Cina la capacità di discernere in ogni situazione i segni della presenza amorosa di Dio, che sempre accoglie sempre perdona. In questo Anno della Misericordia possano i cattolici cinesi, insieme a quanti seguono altre nobili tradizioni religiose, divenire segno concreto di carità e riconciliazione. In tal modo essi promuoveranno un’autentica cultura dell’incontro e l’armonia dell’intera società, quell’armonia che a ma tanto lo spirito cinese”. (SL) (Agenzia Fides 23/05/2016)



SHESHAN: IL SANTUARIO ALLA BEATA VERGINE AIUTO DEI CRISTIANI


Agenzia Fides: 
 
VATICANO - Il Papa invita ad unirsi spiritualmente ai cattolici cinesi il 24 maggio
 
"Nella lunga e complessa Lettera ai cattolici cinesi il più importante documento pontificio sulla Cina degli ultimi cinquant’anni (datato il 27 maggio ma pubblicato il 30 giugno) Benedetto XVI ha stabilito che da quest’anno il 24 maggio sia dedicato in tutto il mondo alla preghiera alla Beata Vergine Aiuto dei Cristiani, titolo col quale è venerata Maria nel santuario di Sheshan a Shanghai.
Così termina la lettera del Papa (nn.19-20): «Carissimi Pastori e fedeli tutti, il giorno 24 maggio, che è dedicato alla memoria liturgica della Beata Vergine Maria, Aiuto dei Cristiani la quale è venerata con tanta devozione nel santuario mariano di Sheshan a Shanghai , in futuro potrebbe divenire occasione per i cattolici di tutto il mondo di unirsi in preghiera con la Chiesa che è in Cina."

Preghiera a Nostra Signora di Sheshan

Vergine Santissima, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra,
venerata col titolo di “Aiuto dei cristiani” nel Santuario di Sheshan,
verso cui guarda con devoto affetto l’intera Chiesa che è in Cina,
veniamo oggi davanti a te per implorare la tua protezione.
Volgi il tuo sguardo al Popolo di Dio e guidalo con sollecitudine materna
sulle strade della verità e dell’amore, affinché sia in ogni circostanza
fermento di armoniosa convivenza tra tutti i cittadini.
Con il docile “sì” pronunciato a Nazaret tu consentisti
all’eterno Figlio di Dio di prendere carne nel tuo seno verginale
e di avviare così nella storia l’opera della Redenzione,
alla quale cooperasti poi con solerte dedizione,
accettando che la spada del dolore trafiggesse la tua anima,
fino all’ora suprema della Croce, quando sul Calvario restasti
ritta accanto a tuo Figlio che moriva perché l’uomo vivesse.
Da allora tu divenisti, in maniera nuova, Madre
di tutti coloro che accolgono nella fede il tuo Figlio Gesù
e accettano di seguirlo prendendo la sua Croce sulle spalle.
Madre della speranza, che nel buio del Sabato santo andasti
con incrollabile fiducia incontro al mattino di Pasqua,
dona ai tuoi figli la capacità di discernere in ogni situazione,
fosse pur la più buia, i segni della presenza amorosa di Dio.
Nostra Signora di Sheshan, sostieni l’impegno di quanti in Cina,
tra le quotidiane fatiche, continuano a credere, a sperare, ad amare,
affinché mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù.
Nella statua che sovrasta il Santuario tu sorreggi in alto tuo Figlio,
presentandolo al mondo con le braccia spalancate in gesto d’amore.
Aiuta i cattolici ad essere sempre testimoni credibili di questo amore,
mantenendosi uniti alla roccia di Pietro su cui è costruita la Chiesa.
Madre della Cina e dell’Asia, prega per noi ora e sempre. Amen!



martedì 27 maggio 2014

Oltre 2.000 fedeli cattolici si sono riuniti per una veglia di preghiera

ASIA/VIETNAM - Tensioni con la Cina: fedeli in preghiera per la giustizia e la pace
Hanoi (Agenzia Fides) – Oltre 2.000 fedeli cattolici si sono riuniti per una veglia di preghiera e una Santa Messa con l’intenzione di pregare intensamente per la giustizia e la pace, mentre tra Cina e Vietnam resta alta la tensione a causa delle controverse isole Parcels, nel mar cinese meridionale: è quanto avvenuto domenica 25 maggio ad Hanoi. Come appreso dall’Agenzia Fides, la solenne preghiera è stata presieduta dal Redontorista p. John Nguyen Ngoc Nam Phong, all’interno del complesso del monastero dei religiosi ad Hanoi. E’ stata una preghiera per invocare su tutto il Vietnam lo spirito di pace e per chiedere a Dio di illuminare i leader politici “perchè scelgano saggiamente la via per portare la popolazione vietnamita verso la pace e lo sviluppo”.
L’assemblea ha rivolto a Dio una speciale preghiera perché il futuro della nazione possa essere libero da dolore, afflizione, guerra, ed essere prospero e pacifico. La giustizia che genera la pace – si è detto durante la veglia – si fonda sulla verità: per questo i numerosi presenti nel cortile della parrocchia hanno acceso un cero a simboleggiare il desiderio di giustizia e di pace, rivolgendo questa invocazione e ponendosi sotto la protezione della Vergine Maria. (PA) (Agenzia Fides 27/5/2014)

giovedì 10 ottobre 2013

Testimoni fedeli e veraci


ASIA/CINA – “La fede è la felicità che Dio ci ha donato”
Shangai (Agenzia Fides) –“La fede è la felicità che Dio ci ha donato” . Così inizia il commento scritto da Sua Ecc. Mons. Thaddeus Ma Daqin sulla enciclica Lumen Fidei di Papa Francesco (vedi Fides 2013/10/08). Questo scritto ha il suo valore in quanto ritrasmette in termini inculturati il messaggio bello che Papa Francesco ha voluto dare ai credenti di tutto il mondo. “In questa vita il miglior augurio è la fede in Cristo Nostro Signore”, così cantano i fedeli cinesi, e su questo tono si svolgono le riflessioni del Vescovo.
La fede – scrive il Vescovo – è dono dello Spirito, che illumina il sentiero della vita, anzi è la strada di Dio, una strada di vita e di luce, in cui Cristo è guida tenera e sicura. E’ lampada che non solo illumina il sentiero, ma ci sostiene nei momenti di tristezza profonda, dandoci coraggio e ragione di vita. Bisogna come Cristo, perfezionatore della Fede, essere testimoni fedeli e veraci, con le parole, ma soprattutto con le opere. (Agenzia Fides 2013/10/10)